Non sono molti i casi in cui si può (e si dovrebbe) usare la maiuscola:
Leggi tutto “Maiuscole e minuscole”Gergo giovanile
Una menzione a parte merita il gergo giovanile, per la ricchezza e la pervasività del lessico. Si tratta di un gergo a tutti gli effetti, dato che solo i giovani riescono a comprenderlo e a parlarlo; anche se alcune forme sono poi diventate tanto comuni da filtrare anche nel parlato (e nello scritto) degli adulti. Prerogativa del gergo giovanile è un aspetto aggressivo (far arrabbiare diventa far salire il crimine; stupire diventa blastare, cioè far esplodere; litigare via chat diventa flammare) e discriminatorio, incline all’umiliazione (ragazza brutta diventa busta de piscio; dimagrire diventa svaccare; ragazza in genere diventa bitch, cioè prostituta), che strizza l’occhio al turpiloquio (fortunato diventa sculato; perder tempo diventa cazzeggiare; sta’ zitto, abbassa la cresta diventa fa’ ’o cesso). Poiché è difficile farne un uso adeguato fuori contesto, richiede molta attenzione, anche nelle sue forme più neutre e innocue (XOXO per baci e abbracci; diecino per pacchetto di sigarette da dieci).
Leggi tutto “Gergo giovanile”Forme gergali
Per gergo si intende una varietà linguistica il cui uso è riservato agli stretti appartenenti a un certo gruppo. Il gergo in genere non contiene né regole né forme diverse dalla lingua d’origine, ma un lessico composto di parole nuove, ovvero già note ma in un senso diverso. Tipico gergo è quello criminale:
Leggi tutto “Forme gergali”Forme stereotipate provenienti dall’estero
Con ogni probabilità molte delle forme che vengono riportate di seguito entreranno ben presto nel parlato comune. Prima che ciò accada, però, continueranno a sembrare strane al lettore italiano: motivo per cui si consiglia di usarle con avvedutezza. Il rischio è che l’autore sembri uno la cui lingua imita la televisione; o che il lettore noti la mancanza di naturalezza nel parlato di certi personaggi (un personaggio italiano che faccia troppe battute “all’americana” sembrerà naturale solo se è un patito degli States, o delle serie d’oltreoceano; altrimenti sembrerà forzato).
Leggi tutto “Forme stereotipate provenienti dall’estero”Forme provenienti dalla tv
Un’esperienza personale. Tempo fa, cominciai a sentir dire, da parte di qualche personaggio di serie tv:
Leggi tutto “Forme provenienti dalla tv”Forme regionali
A volte non ci accorgiamo di utilizzare forme regionali (o regionalismi), usate cioè solo in alcune parti d’Italia, da una minoranza della popolazione.
Leggi tutto “Forme regionali”Luoghi comuni
A differenza delle frasi fatte, perlopiù innocue, come ad esempio:
Leggi tutto “Luoghi comuni”Cliché
I cliché sono immagini ormai stereotipate, talmente abusate da non essere più in grado di restituire nessuna vivacità al testo. Uno l’abbiamo già incontrato in apertura
Leggi tutto “Cliché”Similitudini
La similitudine è un paragone fra due cose: una certa cosa viene comparata a un’altra cosa. Ad esempio:
Leggi tutto “Similitudini”Divagazioni
La divagazione, o digressione, è il passaggio da un discorso all’altro nell’ambito dello stesso testo.
Leggi tutto “Divagazioni”