Struttura (canovaccio)

Un esempio di struttura “che funziona”: dove troviamo il protagonista, l’antagonista, l’incidente scatenante, i 3 atti, il duello finale…

  1. Scegli e descrivi nel suo ambiente un personaggio che sarà protagonista della storia: un soldato, un principe, una ragazzina povera, un contadino, un aviatore ecc.
  2. Immagina il bene più prezioso per lui e descrivi il piacere che prova il protagonista nel possederlo e i benefici che ne trae, anche indiretti. Può essere un cane, un congiunto, un amuleto, un tesoro, l’amore, un aeroplano, un cappotto ecc.
  3. Racconta come gli viene portato via: rapinato, rubato, sottratto con l’inganno ecc.
  4. Descrivi il dolore del protagonista, la sua disperazione: piange, ammutolisce, diventa cattivo, non dorme, fa brutti sogni ecc.
  5. Fallo incontrare con qualcuno che conosce la terribile crudeltà dell’antagonista. È una persona che è stata ferita in uno scontro proprio con lui. Il tuo eroe lo cura e quello, quando finalmente può parlare, crea la leggenda negativa dell’antagonista: il nuovo amico (o amica) cerca di dissuadere il protagonista dall’andare a recuperare il suo bene o vuol trattenerlo perché se n’è innamorato ecc.
  6. Il protagonista parte comunque per l’avventura: non può farne a meno. Ma dovrà attraversare luoghi pericolosi: una foresta, una città violenta, un borgo insidioso, un mare tempestoso.
  7. Inventa “storie esemplari” che avvengono durante il viaggio: brutti incontri in una locanda, nella strada notturna, con una setta misteriosa, nella suburra, in una grotta ecc.
  8. Finalmente il protagonista giunge alla meta, ma l’antagonista non c’è. Descrivi l’ambiente in cui quest’ultimo vive in modo da far capire che tipo è: una stamberga sporca, una bicocca vicino al cimitero, un castello fatato, una lurida pensione ecc.
  9. Fai arrivare all’improvviso l’antagonista. Descrivilo: è grasso e sporco, è coperto di croste, è biondo e bellissimo, è un gigante, un nano, un essere primitivo, il capo di una terribile banda di criminali ecc.
  10. Narra lo scontro fra i due: il protagonista soccombe e il suo corpo malridotto viene gettato via: in un burrone, in una scarpata, nel fiume, nella discarica di rifiuti, in un cortilaccio. Oppure viene legato, incatenato ecc.
  11. L’eroe sta per morire ma giunge provvidenziale l’aiuto di quel nuovo amico che ha tentato di dissuaderlo dal partire. Questi ripaga il suo debito curandogli a sua volta le ferite. E forse anche rivelandogli alcune debolezze dell’antagonista.
  12. Il protagonista è guarito e si prepara ad affrontare di nuovo il nemico. Viaggio verso la resa dei conti.
  13. La resa dei conti. Secondo duello: questa volta il protagonista vince e si riprende il suo bene prezioso.
  14. Finalissimo anticlimax (brusco cambiamento di tono e atmosfera): finisce il dramma e torna per un momento l’allegria. Magari in compagnia del nuovo amico: un’amicizia che durerà per sempre (pp. 70-72).

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