Un esempio di struttura “che funziona”: dove troviamo il protagonista, l’antagonista, l’incidente scatenante, i 3 atti, il duello finale…

- Scegli e descrivi nel suo ambiente un personaggio che sarà protagonista della storia: un soldato, un principe, una ragazzina povera, un contadino, un aviatore ecc.
- Immagina il bene più prezioso per lui e descrivi il piacere che prova il protagonista nel possederlo e i benefici che ne trae, anche indiretti. Può essere un cane, un congiunto, un amuleto, un tesoro, l’amore, un aeroplano, un cappotto ecc.
- Racconta come gli viene portato via: rapinato, rubato, sottratto con l’inganno ecc.
- Descrivi il dolore del protagonista, la sua disperazione: piange, ammutolisce, diventa cattivo, non dorme, fa brutti sogni ecc.
- Fallo incontrare con qualcuno che conosce la terribile crudeltà dell’antagonista. È una persona che è stata ferita in uno scontro proprio con lui. Il tuo eroe lo cura e quello, quando finalmente può parlare, crea la leggenda negativa dell’antagonista: il nuovo amico (o amica) cerca di dissuadere il protagonista dall’andare a recuperare il suo bene o vuol trattenerlo perché se n’è innamorato ecc.
- Il protagonista parte comunque per l’avventura: non può farne a meno. Ma dovrà attraversare luoghi pericolosi: una foresta, una città violenta, un borgo insidioso, un mare tempestoso.
- Inventa “storie esemplari” che avvengono durante il viaggio: brutti incontri in una locanda, nella strada notturna, con una setta misteriosa, nella suburra, in una grotta ecc.
- Finalmente il protagonista giunge alla meta, ma l’antagonista non c’è. Descrivi l’ambiente in cui quest’ultimo vive in modo da far capire che tipo è: una stamberga sporca, una bicocca vicino al cimitero, un castello fatato, una lurida pensione ecc.
- Fai arrivare all’improvviso l’antagonista. Descrivilo: è grasso e sporco, è coperto di croste, è biondo e bellissimo, è un gigante, un nano, un essere primitivo, il capo di una terribile banda di criminali ecc.
- Narra lo scontro fra i due: il protagonista soccombe e il suo corpo malridotto viene gettato via: in un burrone, in una scarpata, nel fiume, nella discarica di rifiuti, in un cortilaccio. Oppure viene legato, incatenato ecc.
- L’eroe sta per morire ma giunge provvidenziale l’aiuto di quel nuovo amico che ha tentato di dissuaderlo dal partire. Questi ripaga il suo debito curandogli a sua volta le ferite. E forse anche rivelandogli alcune debolezze dell’antagonista.
- Il protagonista è guarito e si prepara ad affrontare di nuovo il nemico. Viaggio verso la resa dei conti.
- La resa dei conti. Secondo duello: questa volta il protagonista vince e si riprende il suo bene prezioso.
- Finalissimo anticlimax (brusco cambiamento di tono e atmosfera): finisce il dramma e torna per un momento l’allegria. Magari in compagnia del nuovo amico: un’amicizia che durerà per sempre (pp. 70-72).


