Il principio del fucile (o della pistola) di Cechov è un tipo particolare di anticipazione. Può essere espresso così:

Se nel primo atto compare una pistola, questa dovrà sparare prima che si chiuda il sipario (p. 55).
Questo principio illustra l’esigenza irrinunciabile in narrativa di ridurre al minimo le coincidenze: se qualcuno ha bisogno di una pistola e, proprio in quel momento, viene a trovarsene una sotto mano, la finzione diventa esplicita e il lettore perde fiducia. La pistola deve trovarsi lì da prima; dimodoché il suo ritrovamento non sembri un artificio del narratore che interviene a supporto dei suoi personaggi, ma una caratteristica del mondo in cui la narrazione si sta compiendo.
Per questo motivo il principio non vale al contrario: se il personaggio ha bisogno di passare attraverso una porta e la trova chiusa, quella coincidenza non viene percepita come una scorciatoia, ma come un ostacolo che aumenta l’interesse nei confronti della storia (come farà a cavarsela?)


