McGuffin

Il McGuffin è un espediente, usato in narrativa e più spesso al cinema, per cui l’attenzione del lettore o dello spettatore viene spostata su un’azione, un oggetto o un’informazione che non ha altro scopo che portare avanti la storia.

Anche se il lettore è interessato al McGuffin, e se l’intera storia può essere costruita intorno a esso, il McGuffin non è la storia, in quanto non causa o spiega la conclusione. È solo un espediente per deviare l’attenzione. Una volta che il McGuffin è introdotto nella storia, il lettore crederà nella sua importanza perché i personaggi ci credono per primi. Nel frattempo, la vera trama può svilupparsi (p. 135).

Il McGuffin è quindi un “trucco” per aumentare il ritmo e trainare gli eventi. Non ha significati specifici – se no sarebbe un simbolo – e il suo contenuto reale è praticamente indifferente (se no sarebbe un elemento della storia). Potrebbe sembrare qualcosa da evitare (e in un certo senso lo è: poiché non viene mai svelato, ha un po’ il sapore della promessa non mantenuta, del fucile di Cechov che non spara), ma ha dalla sua il fatto che i grandi ne fatto uso senza meno: primo fra tutti, Hitchcock (pare anzi che sia stato proprio lui a coniare il termine) in Intrigo Internazionale (1959).

Come citare i contenuti di questo sito

Puoi utilizzare liberamente tutti i contenuti di questo sito. Ricorda sempre di citare la fonte tramite il permalink e la dicitura «Contenuto ripreso da Editing e Scrittura creativa di Paolo Calabrò».

Questo si chiuderà in 0 secondi