#5 – Battuta di dialogo

(I personaggi parlano: da ciò che dicono e da come lo dicono, si rivela il carattere di ciascuno ma anche e soprattutto ciò che intende fare)

La cucina era piena di una luce grigia che arrivava dall’unica finestra chiusa, all’altezza del lavello. La luce di ogni mattina, da parecchio tempo.

Lui la aggredì. «Hai detto che mi avresti restituito quei soldi. Ma non l’hai fatto. Neanche oggi».

Era un uomo alto ma privo di nerbo, di quelli che a vederli pensi subito che potrebbero spezzarsi con un semplice passo di troppo. In piedi sulla soglia, nel suo completo grigio che teneva a qualunque ora del giorno, anche in casa, la guardava di spalle, all’altro capo della stanza.

Lei si difese.

«La giornata di oggi non è ancora finita», disse.

Fuori annuvolava e la luce nella stanza si fece ancora più grigia. Le cose sbiadivano alla vista, come se stessero perdendo consistenza.

[Lui le chiese i soldi che gli doveva; lei prese tempo.]

NOTA: Fino a questa scena, non è possibile capire che cosa succede davvero e di che tipo di aggressione si tratti; si potrebbe anche pensare, erroneamente, come appare chiaro qui, che quella di lui sia un’aggressione fisica, mentre adesso appare chiaro che si tratta di un’aggressione verbale.

#4 – Ambientazione esterna

(Visualizzazione dello spazio che si trova intorno a quello occupato dai personaggi)

La cucina era piena di una luce grigia che arrivava dall’unica finestra chiusa, all’altezza del lavello. La luce di ogni mattina, da parecchio tempo.

Lui la aggredì. Era un uomo alto ma privo di nerbo, di quelli che a vederli pensi subito che potrebbero spezzarsi con un semplice passo di troppo. In piedi sulla soglia, nel suo completo grigio che teneva a qualunque ora del giorno, anche in casa, la guardava di spalle, all’altro capo della stanza.

Lei si difese. Fuori annuvolava e la luce nella stanza si fece ancora più grigia. Le cose sbiadivano alla vista, come se stessero perdendo consistenza.

[Fuori il tempo peggiorava, la stanza divenne più buia e ci si vedeva peggio.]

NOTA: Non rileva qui che lo spazio dei personaggi sia chiuso all’esterno (una stanza) o aperto (in mezzo a un prato). Lo spazio vicino ai personaggi e l’insieme delle cose che lo occupano – tavoli, sedie, apparecchi; oppure, panchine, barbecue, cestini da pic-nic – è sempre caratterizzato diversamente da quello esterno – che ha a che fare più tipicamente con gli elementi – vento, pioggia, neve – e con la prerogativa di essere sconfinato (orizzonte), per cui possono rientrarvi anche cose al momento lontane e appena percettibile (un vortice in avvicinamento).

#3 – Descrizione dei personaggi

(Visualizzazione statica dei personaggi presenti sulla scena, caratteristiche corporee e caratteriali, età, abbigliamento, collocazione nello spazio, posizione relativa di ciascuno rispetto agli altri)

La cucina era piena di una luce grigia che arrivava dall’unica finestra chiusa, all’altezza del lavello. La luce di ogni mattina, da parecchio tempo.

Lui la aggredì. Era un uomo alto ma privo di nerbo, di quelli che a vederli pensi subito che potrebbero spezzarsi con un semplice passo di troppo. In piedi sulla soglia, nel suo completo grigio che teneva a qualunque ora del giorno, anche in casa, la guardava di spalle, all’altro capo della stanza.

Lei si difese.

[Lui, alto ma gracile, vestiva elegante anche in casa.]

#1 – TELL integrale

(Sola descrizione, nulla di visivo)

Lui la aggredì. Lei si difese.

[Non vediamo niente e dunque non sappiamo niente, se non che sulla scena ci sono due persone, maschio e femmina. Ma nulla sappiamo dell’età, dell’argomento della discussione, del luogo in cui avviene l’aggressione, del modo in cui lei si difende.]

Perduto – di Paolo Calabrò

(racconto scritto durante il Week-end da scrittori del 2 giugno 2025)

Siamo a Caiazzo. Pensavo che la salita non sarebbe finita mai. Invece, ecco la piazza. Solo che non so se è qui che dovevamo arrivare. Temo di essermi perduto. In lontananza, vedo delle panchine, almeno potremo sederci. Lui continua a fare un passo dopo l’altro, a occhi bassi, non mi chiama, non si lamenta, non mi dice che ha freddo. Eppure fa freddo, altroché; e il vento spazza la strada con furia, fa oscillare le luci fin quasi a staccarle dai lampioni, si spinge sotto al cappotto, ogni lembo è buono per infilarsi. Lui non dice neanche una parola; non una, da quando siamo partiti. Ha una compostezza che non ti aspetti da un bambino di otto anni; non di fronte a una fatica come questa. Non immagino come possa sentirsi, dopo tutto il cammino fatto. A me il dolore ormai è arrivato alle spalle. All’inizio – eravamo ancora a Caserta – mi facevano male solo i piedi. Pian piano il dolore è salito alle caviglie, ai polpacci; poi alle anche, e lì ho temuto di perdere qualche passo e rovinare a terra. Dopo un po’ mi sono abituato – a tutto ci si rassegna, a tutto – e ho smesso di pensarci. È curioso: certe volte, se smetti di pensarci, non ti fa male più. Siamo andati avanti. Lui ha continuato a non dire niente per tutto il tempo, anche quando gli ho chiesto se voleva riposarsi. Ho pensato che forse quello era il suo modo per combattere il freddo: risparmiare il fiato per trattenere il calore con sé. Furbo. È proprio vero che i piccoli sanno sempre come stupirci.

Leggi tutto “Perduto – di Paolo Calabrò”

I nostri servizi

Anche quando non ci sono seminari in programmazione, la nostra offerta di servizi è sempre attiva:

  • editing su testi di qualunque tipo (saggistica, narrativa…) e lunghezza (articolo, racconto, romanzo…)
  • writing coaching: ansia? Blocco? Difficoltà a organizzare tempi e spazi, a gestire le relazioni familiari e d’amicizia? Perdi il filo facilmente? Sei a un punto morto? Ti sembra che la tua storia non vada dove vorresti?
  • pianificazione: scopri il metodo usato dai professionisti per strutturare e dare forma alle idee in modo da scrivere con il tempo e le risorse a propria disposizione

La valutazione è sempre gratuita. Prenota una telefonata esplorativa:

CHIUSO – Weekend da scrittori – 9a edizione – lunedì 2 giugno 2025 – IN PRESENZA

Lunedì prossimo, 2 giugno 2025, a Caiazzo, nel meraviglioso alto casertano, presso la Ale.p.a. Societa’ Agricola S.R.L., 2 giornate di vino amicizia chiacchiere e libri all’insegna dello stare insieme e dell’impegno. Parola d’ordine: “Qual è l’idea che vuoi difendere con tutto te stesso?” Workshop di #writingcoaching con Paolo Calabrò, “Dall’idea al racconto in 3 ore”, dove si scriverà tutti insieme (dalle 10 alle 14) sulla base delle idee individuali con la guida del #coach. Per superare ansie da pagina bianca, blocchi dello scrittore, sensazioni di inadeguatezza e, soprattutto, per sperimentare che il “momento buono” per scrivere non va aspettato… lo decidi tu!

Docente: Paolo Calabrò
Ore totali: 4
Didattica: in presenza a Caiazzo (CE), Via Carpinito (località “SS Giovanni e Paolo”)
Prerequisiti: nessuno
Periodo: unica giornata, lunedì 2 giugno 2025, dalle ore 10:00 alle ore 14:00
Costo: gratuito su prenotazione (WhatsApp al numero +393287050402)


4 ore di incontro:

  • ore 10-10:30: introduzione al metodo della pianificazione
  • ore 10:30-13:30: stesura del racconto con la guida del docente / Q&A
  • ore 14: confronto e valutazione conclusiva
Leggi tutto “CHIUSO – Weekend da scrittori – 9a edizione – lunedì 2 giugno 2025 – IN PRESENZA”

CHIUSO – Weekend da scrittori – 8a edizione – domenica 30 marzo 2025

Week-end da scrittori - 8a edizione
Docente: Paolo Calabrò
Ore totali: 7
Didattica: online, via Jitsi Meet
Prerequisiti: nessuno
Periodo: unica giornata, domenica 30 marzo 2025, dalle ore 10:00 alle ore 17:00
Costo: 29 euro IVA inclusa

Ansia da pagina bianca? Sblocca lo scrittore che c’è in te!
Nel week-end da scrittori scoprirai il metodo per pianificare la tua scrittura e liberarti dalla tirannia dell’ispirazione e del “momento giusto” per scrivere (che non arriva mai).
7 ore di incontro:

  • ore 10: introduzione al metodo della pianificazione
  • ore 11: inizio stesura del racconto con la guida del docente (e pausa-pranzo discrezionale)
  • ore 16: confronto e valutazione conclusiva
Leggi tutto “CHIUSO – Weekend da scrittori – 8a edizione – domenica 30 marzo 2025”

Come citare i contenuti di questo sito

Puoi utilizzare liberamente tutti i contenuti di questo sito. Ricorda sempre di citare la fonte tramite il permalink e la dicitura «Contenuto ripreso da Editing e Scrittura creativa di Paolo Calabrò».

Questo si chiuderà in 0 secondi