Occhio alle maiuscole

Una cura speciale va riservata ai nomi propri (e, più in generale, a tutto ciò che inizia con la lettera maiuscola, come marche, ragioni sociali, titoli ecc.)

È importante ricontrollare che tutto ciò che deve inizi effettivamente con la maiuscola, non solo tramite una o più riletture attente, ma anche usando le funzioni automatiche di ricerca e sostituzione contenute nel software, per assicurarsi di non lasciare all’interno del testo cose come:

Augusto capece, fight Club, daewoo matizz

Quest’operazione si fa particolarmente delicata nel caso in cui si sia sostituito in corso d’opera il nome di un personaggio. Sarà allora imperativo cercare con le funzioni automatiche tutte le volte in cui il vecchio nome ricorre, sovrascrivendolo col nuovo. Per maggiore sicurezza, si consiglia di ricercare anche solo parti del nome, per sfuggire al rischio di non trovare nomi contenenti refusi. Ad esempio, se il vecchio nome è Riccardo e per errore ho scritto da qualche parte Riccaardo, l’errore mi sfuggirà, se cerco solo Riccardo. Sarà meglio cercare prima solo Ricc e poi ardo, per essere infine ragionevolmente sicuro di non aver tralasciato niente. Può sembrare un compito oneroso, ma in realtà questo tipo di ricerca richiede pochi minuti.

Tutto ciò che inizia con la lettera maiuscola ha un peso speciale nel testo. Può trattarsi del nome di un personaggio, o di un luogo; di una marca o di una sigla che possono rivelarsi importanti nel finale; del titolo di un libro che dà spessore alla ricerca scientifica e al fondamento della trama. Un errore in uno di questi punti è più grave che altrove. Perciò, occorre aumentare l’attenzione in corrispondenza di queste parole o espressioni. Scrivere:

scavalcarono in silenzio il muro di cinda

non è certo una bella figura, ma in fin dei conti non è altro che un refuso. Diversamente

Werner Heisenbergh è stato uno dei fondatori della meccanica quantistica

può far pensare che l’autore ignori la grafia corretta del nome.

Rientrano in questo discorso anche sigle e codici in generale. Se nel romanzo il protagonista sta cercando dell’acido solforico in un magazzino e prende un contenitore con la scritta

H2SO3

il lettore avveduto noterà subito l’errore (la formula riportata è quella dell’acido solforoso).

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