Leggere è un’attività che comporta impegno da parte del lettore. Agevolare quest’attività permette al lettore di dedicarsi con meno sforzo al testo. Per questo si consiglia di alleggerire lo scritto semplificando il linguaggio quando possibile (a meno che una forma meno snella non sia utile per motivi di metrica, in poesia, o di ritmo, in narrativa o in saggistica; ovvero, se si desideri scrivere qualcosa in cui la forma risalti più di ogni altra cosa, come in certa sperimentazione romanzesca).

Ecco perché si consiglia di non usare una parola lunga, se è possibile sceglierne una breve (a parità di risultato, s’intende); inutile preferire utilizzare a usare, o procrastinare a rimandare, se non ve ne è motivo. Conviene dunque impiegare parole semplici e usuali, che arrivano al lettore più rapidamente di parole complesse e inusuali. Meglio:
morte anziché decesso
concentrato anziché focalizzato
problemi anziché criticità
biglietto anziché titolo di viaggio
Bisogna fare tuttavia molta attenzione al contesto e ai termini tecnici (o comunque standard) che esso richiede. Se si scrive la brochure pubblicitaria di un’azienda di settore, potrebbe essere controproducente sostituire
showroom enogastronomico con degustazione
Sottolineiamolo ancora una volta: nell’editing l’attenzione al contesto è tutto. Il personaggio di un attempato docente universitario potrà dire
alla mia età veneranda e ormai sul ciglio della quiescenza posso affermare senza tema di smentita di aver sempre faticato duramente negli studi
mentre uno studente alla vigilia dell’esame di maturità dirà
nessuna paura, andrà alla grande, mi sono sempre fatto il mazzo sui libri
Nessuna delle due è migliore dell’altra e non ce n’è una corretta. E l’essenzialità del secondo non è preferibile in generale a quella del primo, perché quel docente parla così, e un linguaggio diverso sarebbe fuori luogo per lui.
Un altro esempio:
tornammo a casa in auto, di gran carriera
è più facile e immediata di
ci dirigemmo verso la nostra abitazione alla massima velocità consentitaci dal veicolo
Per lo stesso motivo, meglio ancora potrebbe essere:
rientrammo in tutta fretta
Tuttavia, qui viene perduto il dettaglio del ritorno in auto. Sta all’autore stabilire quando (e quanto) la precisione possa essere fruttuosamente sacrificata alla brevità. Infatti, nonostante abbia i suoi pregi (un messaggio conciso arriva dritto al punto e colpisce subito il lettore), non è detto che questa sia sempre preferibile (anche in espressioni dove non vi sia nessun contenuto da sacrificare): ad esempio, un personaggio logorroico parlerà a lungo e ripeterà più volte le stesse cose. L’essenzialità non è dunque qualcosa cui allineare meccanicamente il proprio stile, ma una guida per aumentare l’impatto di quest’ultimo sul lettore.
Diverse espressioni molto in uso possono essere facilmente snellite. In particolare, si può sempre fare a meno dell’espressione il fatto che:
malgrado il fatto che può diventare benché
dato il fatto che può diventare poiché
Molte espressioni formate da un verbo generico che regge un sostantivo astratto possono in genere essere sostituite senza pregiudizio dal corrispondente verbo specifico (usando così un numero minore di parole, e rendendo dunque le frasi più immediate):
fare conoscenza può diventare conoscersi
mi sono dedicato alla ricerca può diventare ho cercato
effettuerò una spedizione può diventare spedirò
È quindi importante rivedere il testo, alla fine della stesura, provando a sostituire tutto ciò che vi sia di troppo complesso o di inutilmente ricercato con qualcosa di più immediato:
rischiosamente invece di in maniera rischiosa
senza dubbio o indubbiamente invece di non c’è dubbio che
mi recherò da mio zio in ospedale può diventare andrò a trovare mio zio in ospedale
si è determinato a trasferirsi può diventare ha deciso di cambiare città
Ma va detto che, per quanto riguarda le frasi, molti altri sono gli elementi che concorrono a determinarne la scelta: le esigenze del ritmo, o di includere un certo termine per motivi linguistici o evocativi. In generale, si ricordi che parole e frasi più brevi richiedono uno sforzo minore di comprensione e sono accessibili a un pubblico più ampio.


