Chi racconta la storia? Chi parla? Per rispondere a queste domande, occorre analizzare il punto di vista, la particolare posizione assunta dal narratore rispetto alla vicenda.
È importante non confondere l’autore con il narratore, né il narratore con il personaggio.
Di seguito, alcuni dei principali punti di vista adottabili:

- Prima persona: è la forma più naturale, poiché non c’è storia o processo che non abbia origine da qualcuno, un “io” testimone di quanto accaduto. Tutti gli altri punti di vista derivano da questo, che è il padre di tutti i punti di vista.
- Prima persona multipla: in questa variazione, rispetto alla prima persona tradizionale, vengono utilizzati e alternati diversi narratori in prima persona. Si assiste così a un avvicendarsi di voci diverse, di diversi punti di vista e modi di pensare.
- Terza persona onnisciente: Il narratore che adotta questo punto di vista, raramente utilizzato nella letteratura contemporanea, sa tutto sui personaggi, i luoghi e gli eventi trattati, e passa tranquillamente da una testa all’altra. Possiamo quindi osservare la vicenda da molte angolazioni (pp. 64-67).


