Luoghi comuni

Prospettive limitate attraverso le quali, spesso, si guarda al mondo. Qualche esempio: le vittime sono sempre innocenti, i burocrati sono pigri, i politici sono corrotti, chi è in vetta è sempre solo, in campagna ci si annoia…

L’antidoto: lo sforzo di attingere a una certa originalità. Non la prima cosa che ti viene in mente né la seconda e probabilmente nemmeno la terza o la quarta…

Ricordo la storia vera di un tizio in Florida che tornando a casa per il pranzo era caduto in un fosso dove c’era un alligatore. Quello l’aveva morso e l’uomo era stato salvato dai vigili del fuoco. Durante un laboratorio di scrittura creativa ho dato ai partecipanti un elenco di fatti in base ai quali avrebbero dovuto scrivere in cinque minuti cinque esempi di incipit per questa storia. Alcuni hanno scritto cose corrette e giornalistiche, altri cose ingegnose e originali, ma quasi tutti, me compreso, hanno inserito tra le proprie proposte questa versione: “Quel giovedì, rientrando per il pranzo, Robert Hudson non pensava di certo che il pranzo ben presto sarebbe diventato lui”. Abbiamo concordato tutti che se trenta di noi avevano finito per scegliere lo stesso tipo di umorismo, probabilmente si trattava di un approccio banale: creatività elementare. Abbiamo scoperto il livello successivo in un incipit che recitava: “Forse per un alligatore di sei metri Robert Hudson sa di pollo” (pp. 57-58).

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