Ciò che mantiene vivo l’interesse del lettore non sono gli eventi, ma le motivazioni; non ciò che accade, ma perché accade.

Persino qualcosa di apparentemente eccitante di per sé come un inseguimento in macchina diventerà noioso se non è sostenuto da qualche motivo. Se ci importa delle sorti di almeno uno dei partecipanti e sappiamo che da quell’inseguimento dipende l’ottenimento o la perdita di qualcosa, resteremo inchiodati a guardare; altrimenti, per noi saranno soltanto motori che rombano, gomme che stridono e una sequenza di inquadrature spettacolari. Allo stesso modo, ciò che può apparire noioso, come per esempio una passeggiata nel parco, può risultare inquietante o affascinante se sappiamo che il personaggio sta cercando di ottenere qualcosa e sta per ottenerlo… oppure no (pp. 19-20).


