I cliché sono immagini ormai stereotipate, talmente abusate da non essere più in grado di restituire nessuna vivacità al testo. Uno l’abbiamo già incontrato in apertura

partire con il piede giusto / sbagliato
Anche se vale per essi quanto appena detto a proposito delle similitudini, ci domandiamo: perché dovremmo evitarli? In fin dei conti sono familiari a tutti, e le persone reali li usano. Questo è vero. Ma è altrettanto vero che gli scrittori fanno tutto il possibile per non usarli. Perché? Perché la vita, i comportamenti e le cose che gli umani si dicono, giorno dopo giorno, tendono a ripetersi in una monotonia che spegne ogni passione. Il compito dello scrittore è invece rendere ogni momento intensissimo, avvincente, unico. (Questo vale tanto per l’autore di narrativa quanto per il saggista: qualsiasi prosa, quando comincia ad appiattirsi, tende a perdere la presa che ha sul lettore).
Ovviamente l’appropriatezza nell’uso in un particolare contesto è cosa che solo chi scrive può valutare. Si consideri il breve racconto seguente: un ragazzo ha perso un occhio a causa di una lucertola, e ora passa ogni minuto della sua vita a inseguirla per vendicarsi, sostenendo di poterla riconoscere.
Poi la vede, con la coda dell’occhio, e dice: «Eccola! Doveva essere vicina, lo sapevo!»
Con la coda dell’occhio è un cliché, e dei più noti. Uno di quelli che si sconsiglierebbe di usare sempre e comunque. Qui però viene usato di proposito, con due precisi scopi:
- alludere all’unico occhio che è rimasto al ragazzo, fonte della sua ossessione
- richiamare in un termine l’elemento che più connota la lucertola
Ecco che ciò che sembrava qualcosa di già sentito mille volte, può diventare nel contesto giusto la scelta migliore. A riprova che solo considerando il contesto d’uso è possibile fare una scelta di editing ponderata.
Di seguito un elenco – ovviamente non esaustivo – dei cliché più noti.
Generici
- partire con il piede giusto / sbagliato
- tornare alle origini
- niente è come sembra
- essere punto e a capo
- a te la scelta
- battaglia campale
- all’ordine del giorno
- un profumo inebriante
- a spron battuto
- scavarsi la fossa
- ironia della sorte
- crudeltà del destino
- uno straccio di informazione / di prova / di pista da seguire
- correre ai ripari
- brancolare nel buio
- cavare un ragno dal buco
- essere a un punto morto
- risalire la china
- raccogliere / comporre i pezzi del puzzle
- un fan sfegatato
- cadere dalle nuvole
- servire su un piatto d’argento
- in guanti bianchi
- la furia cieca
- in fretta e furia
- cogliere nel segno
- silenzio assordante
- suono ovattato
- mandare avanti la baracca
- tornato sui suoi passi
- subire un’impennata
- è minestra riscaldata
- non ha un briciolo di cervello
- le urla salivano fino all’ultimo piano
- i prezzi salivano alle stelle
- rincarare la dose
- il pensiero si volge a quei momenti
- crogiolarsi al sole
- cullarsi / adagiarsi sugli allori
- schiavo del sistema
- seguire a ruota
- come mamma l’ha fatto
- il dolce profumo del successo
- puzza di infedeltà
- giù di corda
- al settimo cielo
- una tegola sulla testa
Nelle descrizioni
- il vento che soffia impetuoso
- un sole che spacca le pietre
- piovere a dirotto
- le cime degli alberi che ondeggiano al vento
- i prati punteggiati di fiori
- la sabbia dorata
- il silenzio che cala sulla campagna / regnava il silenzio / un religioso silenzio
- il fuoco che scoppietta nel camino
- una serata incantevole
- un gelido inverno / una torrida estate
- la frizzante aria primaverile / il grigio cielo autunnale
- aveva il profumo del pane appena sfornato
- a perdita d’occhio
- una notte di fuoco
- il disco della luna
- un fulmine a ciel sereno
Nelle azioni
- starsene accoccolati fra le lenzuola
- con studiata lentezza
- recidere di netto l’arteria / la carotide
- fallire miseramente
- addormentarsi di sasso
- ripetere come un mantra
- girare i tacchi
- sprofondare in un sonno senza sogni
- senza degnarlo d’uno sguardo
- avvertì una fitta lancinante
- un pianto sommesso
Nell’aspetto dei personaggi
- consumato dalla febbre
- corrugò la fronte
- aggrottò le sopracciglia
- abbassò lo sguardo
- storse la bocca
- serrò i pugni / le labbra
- stringere i pugni fino a farsi sbiancare le nocche
- con un lampo di felicità negli occhi
- risata sonora / fragorosa
- un sorriso amichevole all’angolo della bocca
- era madido di sudore
- un’occhiata interrogativa
- guardarlo in tralice
- sorriso sardonico
- sbiancò in volto
- sciogliere la lingua
- chiudersi a riccio
- con la sua solita smorfia di disprezzo
- c’era una strana chimica fra loro
- i suoi occhi brillavano come perle
- uscire platealmente di scena
- accogliere a braccia aperte
- una stretta allo stomaco
- uno sguardo gelido
- gli lasciò l’amaro in bocca
- aveva un vitino da vespa
- con un groppo in gola


