Scene memorabili

Nella vita reale si passa un sacco di tempo seduti dietro una scrivania, guardando la tv, parlando al telefono o pranzando nei ristoranti. Può sembrare naturale quando si scrive un romanzo passare da una scena all’altra descrivendo questi eventi ordinari.

Già, una coppia che discute del proprio rapporto davanti a un piatto di uova è una scena. Ma non è, almeno all’apparenza, una di quelle davvero memorabili.

Sicuramente alcuni scrittori sono capaci di trascinarti al ristorante per un paio di uova come nessun altro lo ha mai fatto prima. Gli scrittori di letteratura in particolare hanno il compito di osservare attentamente il comune modus vivendi. E qualsiasi bravo scrittore dovrebbe essere capace di far riconoscere il lettore nella vita ordinaria di un personaggio.

Ma anche senza arrivare a inventare nuove perversioni sessuali o eserciti invasori, ricordati che non c’è niente come il trascinare le persone in situazioni insolite, tese, emozionanti e mai viste prima. Portali allo zoo: le urla delle scimmie fanno sempre effetto. Fai ubriacare i tuoi personaggi e falli nuotare nella fontana davanti all’Hotel Plaza.

Il mio primo insegnante di scrittura, Leonard Bishop, era solito dirci: «Ogni volta che mettete delle persone in un’automobile, e la scena sta diventando noiosa, fate in modo che qualcuno scopra un serpente dietro al sedile».

Credo che stesse scherzando, ma il principio è giusto. Fa’ solo in modo che succeda qualcosa. (p. 85)

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