Come la ripetizione, anche il contrasto aiuta a tenere il romanzo legato all’argomento principale, poiché l’aspettativa del lettore è legata a ciò che viene dapprima stabilito (ad es. un uomo pacifico e contrario a ogni forma di violenza), poi mostrato con un aperto contrasto (lo stesso umo che, messo alle strette, reagisce difendendosi con risolutezza).

I contrasti consentono al romanziere di servirsi degli opposti per aiutare il lettore a capire i rapporti mostrando le differenze tra una parte della storia e un’altra. Un contrasto fa emergere certe informazioni, permettendo di notarle perché si è conosciuto il loro opposto. È possibile usare i contrasti per mostrare le differenze nei personaggi, nelle scene, negli ambienti, nell’energia. Si può creare un contrasto fra i personaggi, magari accostandone due completamente diversi l’uno dall’altro.
In particolare, il rapporto fra due scene successive può essere vivacizzato tramite il contrasto: ad es., una scena all’aperto di notte, seguita da una al chiuso di giorno.
Tipi di contrasto fra scene:
- atmosfera: una scena d’amore intima e passionale si pone in contrasto con una discussione in un parco. Una scena violenta può contrastare con una scena comica;
- lunghezza: si può creare contrasto alternando scene lunghe a scene corte…
- visività: … scene visive a scene di dialogo…
- ambiente: … scene di interni a scene di esterni;
- ritmo: il ritmo può cambiare da una scena all’altra passando ad es. dal ritmo lento di qualcuno che sta per coricarsi a un inseguimento per strada.
Contrasti, ripetizioni, leitmotiv, foreshadowing e pay-off sono modi per dare unità a una storia, di rendere più tesa la linea tematica e far sì che il lettore metta a fuoco quello che lo scrittore vuole.


