Ecco alcuni esempi dei modi in cui è possibile effettuare una transizione da una scena all’altra (in accordo, o in contrasto):

- un elemento di caratterizzazione
in accordo: stacco da un bambino viziato a un adulto infantile.
in contrasto: stacco da un protagonista strampalato a un antagonista elegante.
- un’azione
in accordo: dai preliminari dell’atto amoroso all’assaporare la gioia del dopo.
in contrasto: dalle chiacchiere al silenzio gelido.
- un oggetto
in accordo: dall’interno di una serra a un esterno di boschi.
in contrasto: dal Congo all’Antartico.
- una parola
in accordo: una frase ripetuta di scena in scena.
in contrasto: dal complimento alla maledizione.
- una qualità della luce
in accordo: dalle ombre dell’alba a quelle del tramonto.
in contrasto: dal blu al rosso
- un suono
in accordo: dalle onde che lambiscono la spiaggia al respiro di una persona che dorme.
in contrasto: dal fruscio della seta che accarezza la pelle allo stridio di ingranaggi.
- un’idea
in accordo: dalla nascita di un bambino a una ouverture.
in contrasto: dalla tela vuota di un pittore a un vecchio morente (pp. 282-283).


