Messo a dura prova dallo scontro, l’eroe solitamente finisce per subire un cambiamento. Egli apprende per la prima volta la sua vera natura, liberandosi della maschera sotto la quale ha vissuto fino a quel momento e scorgendo, con sua grande sorpresa, il suo vero Sé. Questa esperienza può distruggerlo – come in Edipo re, La donna che visse due volte e La conversazione – o fortificarlo. Se l’autorivelazione è sia di tipo morale sia psicologico, l’eroe apprende anche qual è il giusto modo di comportarsi con gli altri. Una grande autorivelazione dovrebbe essere:

- immediata, per garantire un effetto drammatico migliore;
- sconvolgente per l’eroe, sia essa positiva o negativa;
- nuova, ovvero dev’essere qualcosa di sé che l’eroe ignorava fino a quel momento.
Gran parte della qualità della tua storia, dipende dalla qualità dell’autorivelazione. Ogni cosa conduce a quel punto; per questo, si dovrà fare in modo che funzioni, seguendo queste due raccomandazioni:
- assicurati che ciò che l’eroe apprende su se stesso sia davvero significativo, che non si tratti banalmente di parole altisonanti o dei soliti luoghi comuni sulla vita;
- evita che l’eroe illustri direttamente al pubblico ciò che ha imparato: sarebbe stucchevole e didascalico.


