I pilastri dello scritto narrativo sono 2: il primo è costituito dalle scene (l’altro dai raccordi).

La scena è l’unità di base della narrativa, la capsula del tempo e dello spazio creata dallo scrittore per farvi entrare il lettore. Quello che otteniamo dalla scena non sono informazioni, ma esperienza. Noi eravamo lì, su quel marciapiede. […] Noi siamo lì. “Come l’atomo è la più piccola unità di materia” scrive la narratrice Holly Lisle sul suo sito web, “così la scena è la più piccola unità narrativa; è il più piccolo frammento di narrazione che contiene gli elementi essenziali della storia. Una storia o un libro non sono fatti di parole, di frasi e di capoversi. Sono fatti di scene, scene che si susseguono, ciascuna delle quali cambia qualcosa di ciò che è venuto prima e porta inesorabilmente avanti la storia” (p. 115).


