Trovare dei nomi per i propri personaggi può non essere facile. Ecco alcuni suggerimenti al riguardo:

- nome e cognome devono essere adatti al contesto, all’epoca e all’estrazione sociale
- sobrietà: un nome troppo evocativo potrebbe stonare
- soprattutto, il nome dev’essere adatto al personaggio: perciò meglio evitare nomi banali che non dicono nulla sul personaggio. (Prova a cercare un nome che riveli qualcosa del personaggio attraverso il nome)
- evita di dare nomi troppo simili (mandano in confusione il lettore)
- se non sai come chiamare il tuo personaggio, dagli un soprannome e aspetta che il suo nome ti venga in mente nel corso della narrazione (può darsi che il soprannome – se particolarmente azzeccato – gli rimanga: Frankie “Machine” aveva pur sempre un braccio meccanico)
- piccolo trucco: prova a dare al tuo personaggio un nome ordinario e un cognome inusuale (o viceversa): assumerà così, a un tempo, tratti di universalità e di peculiarità
- affidare nomi generici a personaggi secondari rischia di far perdere loro la luce necessaria per illuminarli nel breve tempo in cui li incontriamo
- un personaggio dal nome troppo definito, ad es. Liotardo, potrebbe risultare ridicolo come protagonista di un romanzo


