La divagazione, o digressione, è il passaggio da un discorso all’altro nell’ambito dello stesso testo.
Leggi tutto “Divagazioni”Espressioni improprie
Esistono diversi tipi di espressioni improprie.
Leggi tutto “Espressioni improprie”Coerenza
Che vuol dire essere coerenti? In sostanza, vuol dire scrivere il testo in maniera omogenea.
Leggi tutto “Coerenza”Tre errori da evitare
Meglio dovremmo parlare di suggerimenti a cui fare attenzione: non si tratta infatti di errori in senso stretto (come può esserlo ad esempio anno mangiato), ma di rischi che l’autore – per una pretesa stilistica eccessiva, per un secondo fine latente, o per egocentrismo – corre a svantaggio della resa scritta.
Leggi tutto “Tre errori da evitare”Turpiloquio
Parolacce: sì, o no? È una domanda sempre attuale. Comunque la si pensi al riguardo – se evitarle sia simbolo di distinzione, o se usarle sia segno di autenticità – a sentirle siamo abituati: anche alla tv e perfino nel dibattito politico. Ma nella lingua scritta?
Leggi tutto “Turpiloquio”Questioni di genere
La parità di genere non ha una rilevanza solo sociale, ma anche linguistica. Ciò non attiene ovviamente all’introduzione di quote rosa nel numero dei personaggi del romanzo; ma ad alcune forme a cui perlopiù si dà poca importanza.
Leggi tutto “Questioni di genere”Personalizzazioni
«Milan Kundera dice che perfino il romanzo a chiave, quello in cui sotto il nome di un personaggio si riconosce una persona vera e identificabile è una cosa esteticamente equivoca e moralmente scorretta. Prima di pubblicare un libro l’autore o l’autrice dovrebbe preoccuparsi di nascondere accuratamente le chiavi che potrebbero rendere riconoscibili i personaggi. Anzitutto per un minimo di riguardo, dovuto a chi avrà la sorpresa di scoprire nel romanzo qualche frammento della propria vita» (Raffaele La Capria, Neapolitan Graffiti).
Leggi tutto “Personalizzazioni”Attività
La forma attiva, in cui qualcuno fa qualcosa, è in generale più gradevole della forma passiva, in cui qualcuno subisce qualcosa. Sono le decisioni e le azioni dei personaggi il motore della storia; non gli eventi. Non il terremoto cattura il lettore e lo spinge a leggere un’altra pagina, ma la reazione del personaggio al terremoto, ciò che questi si determina a fare dopo aver subito la sciagura.
Leggi tutto “Attività”Certezza
Il lettore si aspetta che gli diciamo ciò che accade, ciò che è. Forme negative del tipo:
Leggi tutto “Certezza”Essenzialità
Leggere è un’attività che comporta impegno da parte del lettore. Agevolare quest’attività permette al lettore di dedicarsi con meno sforzo al testo. Per questo si consiglia di alleggerire lo scritto semplificando il linguaggio quando possibile (a meno che una forma meno snella non sia utile per motivi di metrica, in poesia, o di ritmo, in narrativa o in saggistica; ovvero, se si desideri scrivere qualcosa in cui la forma risalti più di ogni altra cosa, come in certa sperimentazione romanzesca).
Leggi tutto “Essenzialità”