Gli autori esperti non si fidano mai della cosiddetta ispirazione.

Spesso quella che chiamiamo “ispirazione” non è altro, a ben vedere, che la prima idea che i viene in mente. E, di solito, la prima idea che ci viene in mente è la più scontata, ovvia, abusata. È quella che portiamo con noi perché l’abbiamo già vista in una miriade di film e letta in chissà quanti libri. Perciò si consiglia sempre di scartarla e di pensarne una seconda. Meglio una terza (p. 82).


